un corretto isolamento termico permette la riduzione di dispersioni tra interno ed esterno razionalizzando i consumi di energia. Il benessere termico si basa sul delicato equilibrio di diversi fattori che solo una progettazione attenta può ottenere. Comunemente si ritiene che in un ambiente le condizioni di benessere termico siano garantite quando la temperatura dell'aria raggiunge i 20°C: in realtà entrano in gioco anche il tasso di umidità relativa, la velocità dell'aria e la temperatura delle superfici circostanti. In particolare quest'ultimo aspetto è da tenere in considerazione poiché, se la superficie di una parete si trova ad una temperatura troppo bassa, chi si troverà nelle sue vicinanze, pur con una temperatura uniforme della stanza, percepirà una sensazione di disagio. Per contro, a parità di temperatura dell’aria dell’ambiente, una temperatura delle pareti più elevata porta a una maggiore sensazione di benessere. Questo risultato può essere ottenuto attraverso una buona coibentazione che sia in grado di innalzare la temperatura superficiale delle pavimentazioni interne. Ciò consente di ridurre sensibilmente le dispersioni di calore dell’intero edificio verso l’esterno, razionalizzando così i consumi di energia e riducendo nel contempo l’inquinamento atmosferico. Qui di seguito sono riportati i coefficienti termici dei principali sistemi di isolamento per l'edilizia, messi a confronto con i pannelli isolanti utilizzati dalla nostra azienda...
Attenzione!! Piccolo K Termico = Risparmio energetico! |